Contattaci su WhatsApp

Un pezzo di storia musicale napoletana torna finalmente alla luce: ieri è stata inaugurata "Mu", la Casa Museo Murolo, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi. Situata in Via Cimarosa 25, nel cuore del Vomero, la residenza della famiglia Murolo aprirà ufficialmente al pubblico il 21 febbraio alle 10:00, offrendo uno spazio unico per riscoprire l’eredità culturale del grande artista.

La Casa Museo nasce grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e realtà private, tra cui l’Università Federico II, il Conservatorio di San Pietro a Majella e l’associazione giovanile "Napulitanata", che ha animato l’inaugurazione con un momento musicale. Il museo si sviluppa su 160 metri quadrati e conserva intatta l’atmosfera ottocentesca della famiglia Murolo, dagli arredi originali agli oggetti d’epoca. Qui, nel corso degli anni, si sono ritrovati artisti e intellettuali come Totò, i fratelli De Filippo, Mia Martini e Fabrizio De André, trasformando la casa in un vero e proprio “cenacolo” creativo della cultura napoletana.

La Fondazione Roberto Murolo, presieduta oggi da Mario Coppeto, ha curato la conservazione di manoscritti, lettere, strumenti musicali e centinaia di memorabilia, tra cui targhe, medaglie e premi di grande valore storico e artistico. La casa sarà anche un centro di studio della Canzone Napoletana, con laboratori musicali, micro-concerti e un laboratorio di liuteria.

«Questa iniziativa valorizza la nostra identità culturale e musicale», ha dichiarato il sindaco Manfredi, sottolineando come la Casa Museo possa diventare un punto di riferimento per turisti e cittadini.

La Casa Museo Murolo sarà aperta venerdì e sabato dalle 10:00 alle 18:00 e la domenica dalle 10:00 alle 13:30. L’ingresso costa 5 euro. Per informazioni e prenotazioni: www.casamuseomurolo.it.